Bonus mobili, consentiti anche pagamenti con carte di credito e bancomat

alt

Bonus mobili: ultimi aggiornamenti sulle modalità di pagamento. E' possibile pagare anche con carte di credito e bancomat.

Il decreto legge n. 63 del 4 giugno 2013, in vigore dallo scorso 6 giugno, ha introdotto un'importante agevolazione fiscale per l'acquisto di mobili e grandi elettrodomestici energeticamente efficienti (di classe energetica non inferiore alla A+ e A per i forni). Condizione indispensabile per richiedere il cosiddetto "bonus mobili" è la realizzazione di un intervento di ristrutturazione edilizia su singole unità immobiliari o su parti comuni di edifici residenziali. Per usufruire del bonus è necessario che l'intervento di ristrutturazione avvenga nel periodo compreso tra il 26 giugno 2012 e il 31 dicembre 2013 e che la data di inizio dei lavori preceda quella in cui si acquistano i prodotti. Lo sconto sull'acquisto degli arredi è infatti una misura che si accompagna alla proroga fino al 31 dicembre 2013 della detrazione del 50% sulle ristrutturazioni edilizie.

Con la Circolare 29/E l'Agenzia delle Entrate precisa che l'acquisto di mobili o di grandi elettrodomestici è agevolabile anche per l'arredo di un ambiente diverso da quello oggetto dell'intervento edilizio. I mobili, inoltre, devono essere nuovi e costituire un necessario completamento dell'arredo e non fungere da complemento. Il bonus è valido nello specifico per l'acquisto di letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, materassi, apparecchi di illuminazione ecc. L'agevolazione non comprende invece tende, porte e pavimentazioni. Per quanto riguarda gli elettrodomestici, rientrano frigoriferi, congelatori, lavatrici, asciugatrici, lavastoviglie, apparecchi di cottura, stufe elettriche, piastre riscaldanti elettriche, forni a microonde, apparecchi elettrici di riscaldamento, radiatori, elettrici, ventilatori elettrici, apparecchi per il condizionamento. Sono inoltre detraibili le spese di trasporto e montaggio dei prodotti acquistati.

La detrazione del 50% deve essere calcolata su un importo massimo di 10 mila euro, pertanto è possibile uno sgravio massimo di 5 mila euro. La novità è che l'Agenzia delle Entrate accetterà anche pagamenti con carte di credito e bancomat. Non è consentito, invece, l'utilizzo di assegni bancari, contanti o altri mezzi di pagamento. A far fede sarà la data di pagamento che corrisponde al giorno di utilizzo della carta da parte del titolare. La data che verrà considerata per verificare se si rientra nella tempistica prevista dalle agevolazioni è infatti quella che risulta nella ricevuta telematica di avvenuta transazione e non nel giorno di addebito. Per ogni chiarimento si rimanda alla versione aggiornata ad Ottobre 2013 della Guida alle agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie pubblicata dall'Agenzia delle Entrate, in cui vengono fornite tutte le informazioni per richiedere correttamente il beneficio fiscale.